Vittoriano

Relitto del sommergibile costiero Scirè Classe “Adua” nel Sacrario delle Bandiere

Il relitto del sommergibile Scirè permette ancora di apprezzare la tinta verde con cui fu verniciato per mimetizzarlo con il cielo notturno

Il sommergibile Scirè era uno dei diciassette sommergibili della classe “Adua”. All’entrata in guerra dell'Italia nel Secondo Conflitto Mondiale, era in dotazione alla XV Squadriglia del I Gruppo sommergibili di base a La Spezia. Dopo alcune missioni infruttuose e l'affondamento di un piroscafo francese, nell'estate del 1940 venne convertito al ruolo di "avvicinatore" dei mezzi d’assalto tipo “SLC” (Siluri a Lenta Corsa, i famosissimi “Maiali”) e sottoposto a modifiche.

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Rimossi il cannone da 100 mm, due siluri e il materiale superfluo, vennero ridotte le dimensioni della torretta e installati sul ponte di coperta del sommergibile tre cilindri, uno a prora e due affiancati a poppavia della torretta, capaci di contenere i siluri a lenta corsa. Questi cilindri, del peso di 2,8 tonnellate, potevano reggere fino a 90 metri di profondità.

Per ottenere un'ottima mimetizzazione lo Scirè fu verniciato con una tinta verde chiaro, adatta a confonderlo con il cielo notturno, mentre nella parte superiore fu dipinta la sagoma di un peschereccio che presentava la prua in direzione opposta a quella effettiva dello Sciré.